Circolare omaggi a clienti e fornitori - 28.10.19


Omaggi a clienti e fornitori

Ogni anno per Natale è consuetudine offrire ai propri clienti e fornitori dei piccoli doni.
 
Al riguardo è bene ricordare alcune regole fiscali!

L´IVA in caso di acquisto di omaggi per i propri clienti e fornitori, che non rientrano tra i beni prodotti o commercializzati dall’impresa,  si può detrarre se:
  • il  costo dei beni è pari o inferiore a € 50.
Se il costo dei beni è superiore a € 50 l’ IVA non può essere detratta.
La successiva cessione gratuita ai clienti e fornitori è esclusa dal campo di applicazione dell’IVA ai sensi dell’art. 2, c.2, n.4 D.P.R. 633/72.  Consigliamo in questo caso di fare un D.D.T. con causale omaggio ai clienti e fornitori.
 
Se, invece, gli omaggi rientrano tra i beni prodotti o commercializzati dall´impresa, la successiva cessione gratuita ai clienti e forntori è imponibile IVA, a prescindere dal costo unitario dei beni. Ricordiamo che in questo caso la rivalsa dell’IVA non è obbligatoria. Ciò vuol dire che l’impresa potrà non richiedere l’IVA sugli omaggi ai propri clienti e fornitori, facendosene carico tramite l’emissione di autofattura per omaggi oppure tramite l’annotazione nell’apposito registro degli omaggi.
 
Ai fini delle imposte dirette IRPEF/IRES, la spesa per omaggi a clienti e fornitori è deducibile se:
  • il costo dei beni è pari o inferiore a € 50.
Se il costo dei beni è superiore a € 50, il costo dei beni omaggiati, essendo una spesa di rappresentanza, è deducibile ai sensi dell’art. 108, comma 2, TUIR,  nei seguenti limiti:
Fino a € 10.000.000 di ricavi Limite di spesa deducibile € 150.000
Tra € 10.000.000 e fino a € 50.000.000 di ricavi Limite di spesa deducibile € 150.000 + 0,6% sull’eccedenza fino a € 50.0000
Oltre € 50.000.000 di ricavi € 390.000 + 0,4% dell’eccedenza

Per i lavoratori autonomi il costo degli omaggi a clienti e fornitori è deducibile nella misura dell’1% dei compensi percepiti nel periodo di imposta, a prescindere dal valore unitario dei beni.
 
Nel caso, invece, come oggi è sempre più di moda, si vogliano dare ai clienti e fornitori dei BUONI ACQUISTO, bisogna sapere quanto segue:
  • Il costo è deducibile nei limiti sopra riportati.
  • La successiva cessione gratuita ai clienti e fornitori è fuori dal campo di applicazione dell’IVA in quanto si tratta di mera movimentazione finanziaria.
Le spese per omaggi a clienti e fornitori sono deducibili ai fini IRAP:
  • per i soggetti IRES e i soggetti IRPEF che calcolano l’IRAP secondo le regole proprie delle società di capitali. 
Invece, per i soggetti, imprenditori individuali e società di persone, che determinano l’IRAP ai sensi dell’art. 5 bis, D. Lgs 446/1997, le spese per omaggi a clienti e fornitori non sono deducibili in quanto oneri diversi di gestione.

Restiamo a vostra disposizione per l´approfondimento dell´argomento e per la risoluzione di peculiari casi pratici.
Lucca, lì 28/10/2019
Cordiali saluti



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